Image and video hosting by TinyPic
Evelion Professional GDR
Link Utili Welcome to Evelion Professional GDR Be Affie?




~ Lotterie & Contest







{ More?
Up here Feedbacks by:



I primi passi su Eve News Last Updates

1. Presentatevi in Benvenuti

2.Leggete tutto il Regolamento attentamente

3.Richiedete con una scheda generale l'iscrizione nell'apposita sezione

4.Presentatevi alla vostra casata nella prima sezione richiedendo l'entrata

5.Fate l'esame per l'assegnazione dell'energia

6.Fate la scheda dettagliata ed aspettate che venga corretta

[in attesa che i capicasata vi rispondano potete ruolare nelle altre sezioni SENZA però combattere]

-1/12 19:32 ~Queen B.:Uppate a questo contest: QUI

-26/9 01:13 -§Britty§-:Messi i bannerini per l'up.Mi raccomando..UP!
-18/9 22:28 .Lithy~: Messe le targhette delle sezioni ^O^
-07/9 17:00 -§Britty§-: Aggiornate le vie cittadine(Casa di Victor,Dante,Emiya Shirou)
-14/8 19:48 .Lithy~: Aggiunta nuova sezione <3 *targhette under counstraction* [dopo il 22 XD]
-14/8 14:30 .Lithy~: Rinnovato il regolamento e la tabella del forum ^O^
Affiliati
Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket Image and video hosting by TinyPic Image and video hosting by TinyPic • ARINA TANEMURA • W o r l d ~ Your best source 'bout Arina!! The Fantasy World ~ Dark Version Image and video hosting by TinyPic Entra nelle magiche terre di Ilyum
 




Reply
Passeggiando verso la chiesa..
view post Posted on 12/8/2009, 20:41Quote
Avatar

la bellezza è un'arma...

Group: .:Lignée Draconis:.
Posts: 119


Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/10/2009, 22:57


Irina erano solo pochi giorni che era arrivata in quella nuova città e per vari motivi non era ancora riuscita a vederne le sue varie parti...ma camminando per le vie e ascoltando alcune vecchie signore aveva sentito parlare della grande e bella chiesa della città che sorgeva a poco distanza dal centro, su una piccola collinetta come voleva la tradizione.

Irina a quel punto incuriosità da queste parole non potè che incamminarsi verso il più grande luogo sacro della città, non sapeva bene essendo nuova del luogo quale fossero i vari e diversi tipi di culto che vi si praticavano: aveva sentito che nella città erano 4 gli dei principali e 4 diversi tipi di culto ne dedusse; e molto probabilmente la grande ne chiesa doveva essere una specie di crogiolo di culti in cui liberamente vi si poteva venerare il proprio credo. O almeno così lei si era immaginata vista la grande rilevanza data a quel luogo dagli abitanti.

Ci volle quasi una mezz'ora di passeggiata per arrivare in fronte ai garndi portoni dell'edeficio sacro: la chiesa era molto grande e molto ricca di decorazioni in stile gotico, forme lunge e simuose garndi vetrate a mosaico; l'impatto esterno era di monumentale magnificenza.

Varcando l'entrata, Irina si fece il segno della croce e si incamminò dentro le grandi navate..l'interno era più sobrio e ricercato...le grandi vetrate rendevano abbastanza luminoso lo spazio interno a questa luce erano però mischiate grandi zone d'ombra...3 file di panche occupavano la parte centrale della navata e sul fondo rialzato di 3 scalini si ergeva il grande altare in marmo...sperse per tutta la chiesa in cappellete ricavate nei muri diverse statue votive, forsi raffiguranti proprio gli Dei del paese o dei loro messaggeri..

Irina curiosa e osservatrice stava studiando i particolari delle decorazioni e dei fregi, le statue e i dipinti...la chiesa era quasi vuota...forse anche per l'ora tarda ormai fuori era quasi scesa la sera...e la gente stava rientrando a casa, ma alcune donne erano in preghiera silenziosa...

Irina si sedette anche lei su una delle lunghe panche e con il naso all'insù tipo una bimba che fosse a vedere gli animali allo zoo si guardava attorno....

Forse il suo essere in quella chiesa in quel giorno a quell'ora non era casuale....dei passi risuonarono nelle grandi navate...Irina si girò ma non riuscì a vedere bene chi fosse, il buio era ormai sceso...e la chiesa era poco illuminata ora...si voltò di nuovo verso il grande altare e iniziò a pregare...in attesa che ai misteriosi passi vi si aggiungesse anche un volto e magari un nome...


Edited by Irina Derefko - 1/9/2009, 17:52
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 15/8/2009, 22:40Quote
Avatar

<< Dreaming of trying the perfect ROMANCE >>

Group: Founders
Posts: 16425
Location: ~Unexistent World_


Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/12/2009, 21:57


//scusa Irina ma...il regolamento lo hai letto? Perchè qui non c'è il nostro Dio ma ci sono quattro Dei ed ognuno sceglie quale seguire a seconda della propria casata...quindi la Madonna non ha senso di esistere nel senso che non c'è, non esiste se non in un credo passato ormai svanito.... //
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN P_YIM Top
view post Posted on 1/9/2009, 16:54Quote
Avatar

la bellezza è un'arma...

Group: .:Lignée Draconis:.
Posts: 119


Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/10/2009, 22:57


Uh mamma che scema..hahaha sono andata tutta convinta e decisa e mi son dimenticata -.-' ho cambiato un pò il post così dovrebbe andare suppongo! sorry :)
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 1/9/2009, 17:15Quote
Avatar

<< Dreaming of trying the perfect ROMANCE >>

Group: Founders
Posts: 16425
Location: ~Unexistent World_


Status: Offline: ultima azione eseguita il 7/12/2009, 21:57


//Ok ^O^ Figurati!Capita ^^//

Edited by .Lithy~ - 1/9/2009, 19:01
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN P_YIM Top
view post Posted on 4/9/2009, 15:01Quote
Avatar

I need....ME!

Group: Founders
Posts: 7571
Location: il Paese delle Meraviglie


Status: Offline: ultima azione eseguita il 8/12/2009, 00:32


-Notte di insonnia,notte d'amore.Cadde una stella sopra il suo cuore.-
Sembrava la serata più adatta per prendersi un po' di tempo tutto per sè,senza curarsi di nessuna responsabilità.
La noia si posava su ogni cosa come un manto pesante,quasi come coltre spessa o soffocante fumo.
La giornata era trascorsa via con la sua tipica corsa a rallentatore,rendendo ogni attimo molto più lungo del normale.
La Casata era praticamente vuota,l'asfissiante grigiore del cielo invernale aveva rovinato ogni gioco,non solo trasfigurando di monotonia ogni istante,ma per di più facendo da sgradevole schermo alla luna,pallida e tonda,sfera di luce annientata dal giorno.
Lilian era stanca di stare alla Casata:non era successo niente di interessante in quegli ultimi giorni,in quegli ultimi mesi...durante tutto il tempo trascorso in quella città da sola,senza riuscire a stabilire reali contatti con entità umana alcuna.
Non poteva farci nulla se le poche persone che riusciva ad avvicinare,in caso fossero umane,finivano sempre sotto terra a causa sua.
Non poteva farci nulla se le dava fastidio la presenza di molti abitanti di quella schifosa città.
Avrebbe tanto voluto che le giornate fuggissero via.
Avrebbe dovuto rincorrere il tempo,per una buona volta.
La verità era che si annoiava profondamente
.
-Una pioggia di lacrime bagnò le stelle per la morte che raccolse le anime più belle ..-
Scappare era quello che non faceva mai e l'unico modo che aveva ormai per divertirsi era correre dietro alle sue solite piccole prede nella notte,lasciandosi dietro una scia di sangue ed organi macellati,accogliendo qualsiasi grido nella notte e facendo suo ogni piccolo tesoro,reliquia del cadavere di turno.
-Coprono la terra Perdute foreste di bugie, moltiplicandosi nell'oscurità..-
Da quando la sorella se ne era andata non aveva avuto molto da fare.Non poteva davero più litigare con nessuno.Se non altro lei era capace di tenerle testa e darle un po' di spunto per continuare le discussioni.
Chiunque altro in quei mesi ebbe provato ad intavolare una discussione con lei,le aveva inevitabilmente fatto passare la voglia di aprire bocca,la rendeva indifferente e fredda...e terminava col provare la sgradevole sensazione delle unghie di lei trapassargli la carne.

-Cantando ancora l'inno di una strana guerra,si sciolse al sole la costruzione della verità.-
Era ormai il tramonto e Lilian vagava per la città alla ricerca di qualcuno con cui giocare un po' di tempo prima di andare a cena.
Era ancora presto per nutrirsi...e poi non sembrava ci fossero persone particolarmente gustose in giro.
Dopotutto il mondo era cambiato,gli uomini si intossicavano di tabacco e di sostanze stupefacenti.Le donne si riempivano lo stomaco di pasticche dimegranti per svuotarsi l'anima e la mente,liberandosi delle paranoie di un mondo così violento.
Le bambine non avevano più piacere di ascoltare le favole ed,incantate da modelle fisicamente inesistenti e prive di personalità si riducevano ad essere scheletrini ambulanti ricoperti di pelle ed abiti firmati,oltre che di chili di schifoso fondotinta.
Gli anziani non le interessavano...ed i ragazzini erano semplicemente e disgustosamente sporchi.
Dove doveva andare per gustarsi una cena decente in un mondo che rendeva gli uomini schiavi del sesso,della violenza,dell'autodistruzione?
Era forse una congiura per farle passare la fame?

-Notte di insonnia,notte d'amore.Cadde una stella sopra il suo cuore.-
Le vie di quella città le mettevano decisamente il voltastomaco:le luci artificiali,gli edifici grigi a qualsiasi ora del giorno,le vetrine dei negozi piene di aggeggi inutili,le auto abbandonate in più file lungo i marciapiedi e l'asfissia di quel cielo.
Decisamente,la città non faceva per lei..
Preferiva molto di più la foresta:il luogo in cui era rinata,tra morsi di lupi e grida di dolore.
In una foresta simile a quella di Evelion,ma molto lontana da lì,era stata portata da chi l'aveva rapita,era stata aggredita.
Se tornava con il pensiero a quella notte poteva ancora vedere le fauci di quelle enormi bestie che divennero poi suoi compagni,il loro manto macchiato,i loro artigli sollevati in aria prima di affondare nel suo piccolo corpo da bambina...e poi lei,la capobranco che fermò tutto quello scempio con un semplice ringhio,prima di piantare gli enormi occhi verdi e oro nei suoi e sussurrarle con il pensiero "Torna da me quando ti sveglierai.."

-..distendeva il cielo ali di nuvole scure,una sola canzone smembrava le paure..-
Non poteva resistere alla puzza di quel posto...doveva uscirne assolutamente,ma non poteva allontanarsi troppo dalla città,considerato che ormai ci fosse solo lei a gestire molto alla Casata e che molte delle creature che in genere cercavano la Von Corpse erano in genere creature della notte.
Sollevò lo sguardo al cielo in quel momento cremisi e purpureo,meno pesante di quanto lo fosse stato non molte ore prima,ma lo stesso troppo per una creatura libera quale era lei.
Si rese conto di essersi allontanata dal centro della città e la strada che si trovò difronte non le piacque per nulla.Non aveva voglia di passare per la periferia,nonosante non fosse una ragazza come tante e non la spaventassero le strade solitarie.Semplicemente non aveva voglia che gentaglia inutile e senza scopo la infastidisse con i propri insulsi bisogni...

-Si è tinto di rosso l'innocente occhio di bambina.-
Per una volta il suo buonsenso le aveva suggerito di lasciare a casa i soliti vestiti.
Aveva delle calze scure e spesse e le fasciavano le gambe lunghe ed affusolate come una calda seconda pelle.Ai piedi aveva degli anfidi scuri dei quali aveva cambiato i lacci dello stesso colore con dei nastrini rossi,orlati di tessuto dorato e decisamente stranamente molto graziosi.

Indossava dei corti e comodi calzoncini di jeans ed una semplicissima felpa.A coprirla dal fresco di quella serata dicembrina era un lungo e morbido cappotto bordeaux chiaro.
Aveva tirato su il cappuccio a coprire gli ondulati capelli rossi e non c'era traccia alcuna di trucco sul suo volto.Quella sera sembrava stranamente una normale ragazzina acqua e sapone,che non aveva alcuna intenzione di far colpo su qualche passante,anche se la sensazione di avere addosso l'altrui sguardo non l'abbandonava mai.
-Il lupo non dorme se la vendetta è vicina..-

Camminava a capo chino,senza smettere di canticchiare quella canzoncina che da giorni sentiva dentro la sua testa,ma che a dir la verità sembrava non renderla particolarmente allegra.
I suoi erano praticamente dei lievi sussurri,malinconici come ricordi lontani,che accompagnavano i suoi passi silenziosi.
Non aveva intenzione di tornare indietro,ma l'idea di proseguire per la periferia continuava a non piacerle.Senza rendersene conto,i suoi passi la guidarono su per una collinetta che non percorreva da parecchio tempo
.
-Notte di insonnia,notte d'amore.Cadde una stella sopra il suo cuore...-
Alzò finalmente lo sguardo quando si trovò di fronte al portone di una costruzione alta,profumata di antico:la chiesa.
La sua voce si spense come se il silenzio che proveniva dall'interno l'avesse contagiata.Spinse il portone,lasciando così entrare una lama chiara delle ultime luci del giorno all'interno della monumentale costruzione.Per qualche istante vide la sua ombra stagliarsi sul pavimento,lunga e scura,estranea e sottile.
Sollevò lo sguardo da terra e lo posò qua e là,accarezzando candelabri,colonne alte e slanciate,quadri dalle cornici modeste ma lo stesso sudiatamente magnifiche.
Le decorazioni sulle vetrate colorate le ricordavano immagini già note,raccontavano delle divinità di Evelion e di creature devote in preghiera,supplichevoli e fiaccate dal martirio.
Qua e là vi erano effigi di Mya,Kurama,Nemesis ed Hira,i quattro ideali rappresentati le casate di Evelion e ,più di ogni altro,Blast primeggiava su ognuno di loro,immagine di armonia e di equilibrio,creatore di Evelion stessa.
La chiesa della sua città era un luogo così particolare..
Sembrava che lì fosse solo Blast a regnare,che solo lì potesse sopravvivere l'equilibrio tra bene e male.
Probabilmente era così nel mondo ideale delle divinità..ma il cuore di Evelion palpitava di guerra e distruzione,così come il cuore degli uomini,così come quello di Lilian.
Forse non ci sarebbe mai stata tolleranza,ma almeno all'interno della chiesa sembravano non esserci grandi discriminanti.
Lì dentro lei era una seguace di Hira,soltanto quello.Non aveva motivo di attaccare qualcuno,di essere la prima a fare la differenza,nonostante non condividesse gli stessi ideali di quelle poche persone racchiuse in preghiera.

Attraversò la chiesa,tenendosi in disparte,preferendo camminare accanto al muro piuttosto che nel corridoio centrale generato dalle panche disposte in fila una dietro l'altra.Percepiva una certa forte soggezione stringerle il cuore e farle prudere le mani.
Si avvicinò all'altare lentamente,senza degnare nessuno di uno sguardo.
Se era stata Hira a condurla lì allora doveva esserci un motivo particolare...o forse semplicemente era stato il suo cuore a desiderare colmare la solitudine e la noia che la prendevano sempre,cercando rifugio lì dove poteva sentirsi bene.

Scoprì il capo,lasciando che i lunghi capelli rossi ricadessero ad incorniciarle il volto ed a coprirle le spalle e parte della schiena.
Si inghinocchiò sull'inginocchino e lasciò il mondo intero fuori.
Hira...
Le sembrava quasi di respirare fuoco al solo pronunciare quel nome che riusciva a bruciare via ogni traccia della sofferenza che aveva nel cuore nonostante tutto.
Sentiva che lei poteva accettarla,che nutrirsi delle proprie passioni era la cosa più giusta,che il terrore di cui si cibava faceva bene al suo cuore riuscendo finalmente a colmare quella solitudine.
La fine del mondo non le sarebbe interessata.
Il mondo infatti non era capace di vivere con passione...era schiavo di ogni cosa,solamente inutile servo di qualcosa di inutile e vuoto.
Era giusto che lei agisse a quel modo.Era giusto così,nonostante fosse forse l'unica a pensarla a quel modo.
Non si rese conto di quanto tempo trascorse,semplicemente cercando la comunione con Hira,cancellando ogni altro pensiero,tanto che solo quando riaprì gli occhi si rese conto che la chiesa si era praticamente svuotata.Non c'era nessuno a parte lei ed un'altra ragazza che doveva avere bene o male la sua stessa età,o forse di più.....molto di più.

La sua figura emanava qualcosa di strano e misterioso,troppo pulito ed ingenuo per quel mondo tanto squallido.
I suoi occhi parevano celare un mondo diverso,quasi etereo e candido.
A Lilian non ci volle molto per ipotizzare chi fosse.
Poteva essere tranquillamente una curiosa che aveva trovato interessante l'idea di fermarsi lì dentro.Certamente la ragazza non aveva mai visto una curiosa seguace di Hira o di Nemesis con uno sguardo del genere...Quasi sicuramente il suo era un cuore pieno della calma che avrebbero potuto donare Kurama,Mya...o molto più,Blast.
Senza neanche rendersene bene conto,rimase ad osservarla senza dire una parola.Quasi volessero divorarla,gli occhi di Lilian,di un corposo color nocciola,la scrutarono,privi di qualsiasi traccia di rabbia,quasi con un certo interesse,quasi bramosi di quella stessa serenità che la giovane sembrava emanare.



 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
view post Posted on 8/9/2009, 15:20Quote
Avatar

la bellezza è un'arma...

Group: .:Lignée Draconis:.
Posts: 119


Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/10/2009, 22:57


Il rumore dei passi sembrava avvicinarsi, ma non era ancora possibile ad Irina vedere chi fosse entrato nella grande chiesa...

aveva però un passo delicato e lento forse stava ammirando la chiesa, o forse era lì per altri motivi più segreti e ignoti...

Ad un tratto vide camminare vicino al muro ai lati della navata centrale una giovane ragazza, con dee lunghi capelli rossi e l'aria di essere lì per un qualche motivo, ma forse non noto neppure alla ragazza stessa...

Poi la vide fermarsi di fronte alla statua di una dea, molto probabilmente quella a cui la giovane era devota, e rimase lì a contemplare la statua per un qualche minuto senza muoversi senza dire nulla, tutto il suo corpo era forse immenrso in contemplazione.

Poi dal nulla la vide girarsi nella sua direzione: la sconosciuta si mise a fissarla con strano sguardo tra l'interessato e l'interrogativo..

Irina che accortasi di quello sguardo così intenso le rincambiò il gesto con un ampio sorriso: non disse nulla e non si mosse dalla sua posizione, in fondo non conosceva la ragazza e per quanto fossero in una chiesa , i malvagi si potevano trovare in ogni luogo..e Irina sapeva bene che doveva essere molto cauta...ma il suo irrefrenabile desiderio di conoscere le aveva comunque lasciato scappare quel piccolo segno di cordialità che avrebbe permesso, se la ragazza avesse voluto, una conoscenza diretta...

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 8/9/2009, 16:05Quote
Avatar

I need....ME!

Group: Founders
Posts: 7571
Location: il Paese delle Meraviglie


Status: Offline: ultima azione eseguita il 8/12/2009, 00:32


Lilian si riscosse da quello strano torpore nel momento in cui vide sul volto della giovane disegnarsi un ampio dolce sorriso che le confermò i suoi dubbi.
Qualche scorbutico della Von Tenebrax o della Von Corpse avrebbe sicuramente risposto al suo sguardo con non poca gentilezza...o forse neanche sarebbe entrato in quella chiesetta..

La giovane,lentamente, si alzò dalla sua posizione e si mosse in direzione dell'altra ragazza,lanciando prima un'ultima occhiata alla rappresentazione della sua Dea,per poi adagiarlo delicatamente in quegli occhi colmi di mistero e di pace.
Quasi non riuscendo a trattenersi,sorrise a sua volta,facendosi avanti lasciando che l'orlo del lungo cappotto frusciasse delicatamente contro il legno dell'inginocchino.Adorava quel suono,le avrebbe messo piacevolmente i brividi se fosse stata al buio da sola,o con qualcuno che non potesse vedere
.
Si guardò attorno un istante,scrutando in lungo e in largo la chiesa con qualche rapida occhiata,come a controllare che non ci fosse nessuno chepotesse osservarle.
Cosa le passava per la testa era un mistero persino per se stessa. Sentiva l'irrefrenabile impulso di avvicinarsi e di far cadere a terra in mille pezzi quel vetro di monotonia che imprigionava le sue giornate e,forse,quella giovane seduta in un angolino poteva essere ciò che faceva al caso suo.

Si umettò rapidamente le labbra seccate dal freddo,attraversando il corridoio che le aveva separate e camminando proprio dietro la panca sulla quale era seduta lei,facendo scorrere una mano sul legno di questa,prima di fare tutto il giro,passandole di fianco e mettendolesi di fronte,senza allontanare lo sguardo dal suo.
Sorrise appena,ma con una certa malizia,sperando così facendo di vedere il corpo di lei reagire ad una certa soggezione.
Forse l'avrebbe vista alzarsi all'improvviso,sentendosi in qualche modo troppo studiata;forse invece l'avrebbe vista mantenere il sangue freddo e restare impassibile.
Il licantropo prese già a sentirsi rianimato da una certa voglia di divertirsi.Quello era un gioco...niente più..
Sorrise ancora,cercando di essere rassicurante,nonostante i suoi occhi immobili e sempre freddi non promettessero nulla di buono.

-Buona sera,signorina.-
Disse a mezza voce,poggiando i gomiti a trono sul banchetto della panca ed adagiando il mento sulle mani in maniera decisamente graziosa,anche abbassandosi così all'altezza del volto di lei,in modo tale da poter continuare a guardarla tranquillamente negli occhi.
-Anche a lei piace frequentare la chiesa in orari insoliti?-
Domandò con voce pacata,continuando a sorridere,senza riuscire a smettere di trovare interessanti e magnetici i suoi occhi,anzi,non riuscendo a non trovare particolare tutta l'aria attorno al corpo di lei.
Era come se quella donna in qualche modo emanasse serenità da tutti i pori.
Senza lasciarle il tempo di rispondere,prima di tacere,constatò

-In un orario come questo ci si può rilassare meglio...La giornata è ormai quasi finita,le faccende da sbrigare sono solo un ricordo stancante...E poi...non c'è nessuno qui.-
Sottolineò le ultime parole come se stesse tantando di provocarla,cercando nuovamente di infastidirla o inquietarla con quel modo di fare.
La divertiva l'attesa.Il pensiero di come chi aveva difronte avrebbe reagito la incuriosiva ed intestardiva non poco.

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
view post Posted on 8/9/2009, 16:38Quote
Avatar

la bellezza è un'arma...

Group: .:Lignée Draconis:.
Posts: 119


Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/10/2009, 22:57


La misteriosa ragazza evidentemente aveva compreso il significato del sorriso e con tutta calma si era alzata e ora si stava dirigendo nella sua direzione.

Mentre avanzava verso di lei Irina notò che a sua volta un sorriso le illumino quel viso che altrimenti non lasciava trasparire nessuna emozione, il suo incedere era accompagnato dal fruscio del capppotto contro il legno dell'inginocchiatoio delle panche...

Gli occhi della giovane rimasero fissi sul volto di Irina anche quando le girò intorno e le si posizionò davanti sedendosi nella panca davanti la sua e rivolta verso di lei.

Ora le due ragazze erno molto vicine e gli occhi della sconosciuta la studiavano in modo meticoloso e inistente: di certo un leggero senso di timidezza si fece largo nell'animo dell'angelo, ma fu subito controllato e messo a sopire, trasformandolo in altrettanta curiosità di conoscere la giovana che le si parava innanzi.


CITAZIONE
-Anche a lei piace frequentare la chiesa in orari insoliti?-

in effetti Irina si rese conto che era uno strano orario per essere lì...ma di certo non era calcolato...era arrivata lì per caso e il tempo era passato veloce...stava per ribaterre ma venne subito fermata da l'altra che continuò..

CITAZIONE
-In un orario come questo ci si può rilassare meglio...La giornata è ormai quasi finita,le faccende da sbrigare sono solo un ricordo stancante...E poi...non c'è nessuno qui.-

Irina la guardava pensierosa, non sapeva se l'atteggiamento di lei era una sorta di provocazione voluta oppure il modo un pò particolare di porsi dell'altra..ma nonostante tutto le sorrise come a darle conferma delle sue parole..

Buona sera a lei.....effettivamente non sarebbe l'orario più adatto...il buio non mi piace molto, ma devo ammettere di essere capiatat per caso qui...stavo passegiando e questo luogo pare avere un fascino magnetico...

disse poi Irina con gentilezza come se stesse parlando conuna nuova amica...

Si ha ragione...non c'è nessuno, ma in fondo si può essere soli anche in mezzo a molta gente...soloche così si evita il rumore!

aggiunse poi scherzando l'angelo per stemperare il tono che l'altra aveva usato per quel suo ultimo appunto...

Di quale dea è la rappresenzatazione quella statua? immagino lei vi sia molto devota....

chiese poi con interesse alla sua nuova conoscenza

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 8/9/2009, 19:18Quote
Avatar

I need....ME!

Group: Founders
Posts: 7571
Location: il Paese delle Meraviglie


Status: Offline: ultima azione eseguita il 8/12/2009, 00:32


Aveva corso troppo immaginando di poterle mettere soggezione con così poco,di vederla tremare e scappare via come un topolino che spaventato ha appena visto un gatto affamato.
Solo un moto di imbarazzo sembrò attraversare rapidamente lo sguardo di quella dolce creatura.
Nel constatare che la ragazza era rimasta al suo posto,senza scomporsi ed,anzi,che le aveva risposto con tanta gentilezza e disponibilità,Lilian non potè che sorridere,quella volta aggiungendo un accenno di dolcezza e complicità.

Non riuscì a tenenrsi le parole in bocca e ,giungendo le mani ed appoggiandole al petto scosse il capo come una bambina
-Che graziosa che siete,signorina!!-
Sorrise con gli occhi che sembravano traboccare di ingenuità e di voglia di coccolare la ragazza come fosse una bambina affettuosa con un gattino.
La gentilezza della ragazza le aveva in qualche modo fatto sciogliere il cuore di una strana ed inconsueta tenerezza.
Era da parecchio che non aveva a che fare con una persona del suo stampo e come ben ricordava vedere quanta tenerezza e quanta disponibilità potevano offrire senza essere minimamente frenate dalla scarsa conoscienza la fece quasi commuovere..anche se il suo cervellino perverso già immaginava cose davvero poco amichevoli.

Si diede un contegno e si rimise nella stessa posizione di prima,appoggiandosi con i gomiti ma mettendosi in ginocchio sulla panca,protendendosi un po' più verso di lei,con fare davvero infantile ma con un sorriso davvero intenerito.
Quei maledetti occhi un po' troppo abituati alla freddezza e legati quasi più alla bestia che a lei,non mutarono tuttavia poi molto ed il solo perdersi al suo interno avrebbe come al solito portato una gran confusione di sensazioni in contraddizione,ma rimasero ancora una volta fissi sulla sua interlocutrice.

-Sono stata una gran maleducata a non lasciarle il tempo di rispondere poco fa..-
Disse ancora una volta a mezza voce,quasi sussurrando,come se non volesse dare fastidio alle divinità e non sopportando l'idea che la propria voce potesse rimbombare in un luogo così ampio e vuoto.
Vedere che la ragazza avesse atteso prima di rispondere e che non le avesse pesato doverlo fare le diede un motivo in più per cominciare ad adorare quel suo atteggiamento tanto garzioso.
Scherzava,ricambiava i suoi sguardi con naturalezza,si apriva alle chiacchiere con lei senza neanche conoscere le sue reali intenzioni.

Una come Lilian lo avrebbe chiamato in un solo modo:abbassare la guardia con tutti ed in qualsiasi momento.Anche se la ragazza che aveva di fronte forse la pensava decisamente in modo diverso dal suo.
L'ingenuità che dimostrava innamorava davvero.
Tanto che la stessa Lilian aveva atteso che lei terminasse di parlare per rispondere,quasi contagiata da tutta quella gentilezza.
Per prima cosa si voltò a lanciare un'ultima occhiata alla statua alla quale si riferiva la ragazza,come se le facesse bene dedicarle ancora un attimo della sua attenzione,quindi sorridendo,rispose:

-Lei è Hira,la regina della passione,se così vogliamo chiamarla.Rappresenta la passione al suo livello massimo,nell'amore,ma non solo...-
Continuò a sorridere alla ragazza e,mettendosi a giocare con uno dei lunghi boccoli che le era ricaduto lungo il collo,aggiunse.
-C'è chi la considera cattiva...dea della falsità..un cattivo modello insomma...Ma,se ben ho interpretato i suoi insegnamenti,lei vuole solo spingere il mondo a vivere questa vita terrena con tutti i sensi,godendo di ogni momento come fosse l'ultimo,nutrendosi di qualsiasi secondo si possa trattenere da questo tempo che scappa via con troppa foga.Pensare al futuro o ad una possibile vita dopo la morte non fanno che ossessionare e condizionare l'esistenza di tuttti...-
Sorrise ancora,stranamente ben disposta a spiegare a quella ragazza così curiosa,verso quale divinità Lilian indirizzava il suo amore.
Sobbalzò appena,sulla panca,come se avesse dimenticato di aggiungere qualcosa e si affrettò a riprendere il discorso:

-Certo..questo non esclude la possibilità di finire col fare del male e provarci gusto!Anche quella è passione..Anche se non tutti sono d'accordo...-
Non smise di sorridere,come se avesse appena detto la cosa più naturale del mondo,con la stessa naturalezza di una mamma che offre una caramella al figlio.
Senza farsi alcun problema,passò quindi a commentare quanto la ragazza aveva da poco affermato.
Stando a quanto aveva detto il buio non la affascinava particolarmente ed era lì per puro caso.Ottimo spunto per chiedere.

-Parlando di lei,mi vuol forse dire che è la prima volta che mette piede qui dentro?-
In quel momento non pensò a provocarla.Era semplicemente curiosa riguardo quella ragazza e le piaceva raccogliere informazioni sulle persone.
Possibile che non avesse mai visto la chiesa?Poteva essere che era nuova di lì?Poteva dare subito per scontato il fatto che non fosse una comune cittadina di Evelion,ignara delle Casate che si contendevano la vittoria in quella guerra infinita.Quella giovane era troppo angelica per non essere ancora entrata in contatto con la Corvinus o meglio ancora con la Draconis.Aveva come un'aurea misteriosa attorno ed fiuto del giovane licantropo confermava che non fosse poi tanto umana.
Una seguace della Draconis che non conosceva quella chiesa sapeva di assurdo.

-E' forse nuova di qui?Non mi meraviglia che sia stata la curiosità a portarvi nella nostra piccola e bella chiesetta.-
Rendendosi conto di star forse parlando troppo si fermò e rimase in attesa di una sua risposta o di un commento a quanto aveva dichiarato riguardo ad Hira,senza metterle fretta e regalandole ancora sorrisini complici.



 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
view post Posted on 13/9/2009, 13:41Quote
Avatar

la bellezza è un'arma...

Group: .:Lignée Draconis:.
Posts: 119


Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/10/2009, 22:57


Irina rimase ad ascoltare la ragazza che con dovizia le stava spiegando chi fosse la dea Hira alla cui statuta stava pregando...

CITAZIONE
-C'è chi la considera cattiva...dea della falsità..un cattivo modello insomma...Ma,se ben ho interpretato i suoi insegnamenti,lei vuole solo spingere il mondo a vivere questa vita terrena con tutti i sensi,godendo di ogni momento come fosse l'ultimo,nutrendosi di qualsiasi secondo si possa trattenere da questo tempo che scappa via con troppa foga.Pensare al futuro o ad una possibile vita dopo la morte non fanno che ossessionare e condizionare l'esistenza di tuttti...-

ovviamente le parole della giovane scaturirono molto interesse nell'angelo: la dea a cui quella gentile seppure strana ragazza in fondo voleva far percorrere una strada che era estremamente opposta a quella che lei era abituata a seguire come unica e giusta per arrivare ad essere in comunione con il proprio Dio.

Ma non vi era nello spirito di Irina un moto di ostilità, erano molte le divinità che predicavano la via dell'eccesso come mezzo per vivere appieno la breve vita concessa ai mortali, Hira non era forse la più cattiva che le era capitato di conoscere.


CITAZIONE
-Certo..questo non esclude la possibilità di finire col fare del male e provarci gusto!Anche quella è passione..Anche se non tutti sono d'accordo...-

Furono però queste le parole che più colpiro Irina alle quali si ripromettè di chiedere una più ampia spiegazione una volta che avesse finito di parlare l'altra...

CITAZIONE
-Parlando di lei,mi vuol forse dire che è la prima volta che mette piede qui dentro?-

Irina sorridendoleiniziò a rispondere a quella semplice domanda volendo tenere per dopo la più serie e complicate legate a lculto di Hira..


In effetti ammetto che è davvero la prima volta che entro qui...e come supponeva, correttamente, sono appane arrivata nel vostro incantevole paese...giusto pochi giorni fà...

rispose con tranquilità alla sua interlocutrice...

Arrivo dalla russia....molto più a nord rispetto qui...e perdoni la mia scortesia...sono Irina, di norma mi presento subito...ma ero molto interessata alla sua spiegazione che mi ha fatto passare di mente le basi di una conoscenza civile

disse ridacchiando divertita...

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 18/11/2009, 21:00Quote
Avatar

I need....ME!

Group: Founders
Posts: 7571
Location: il Paese delle Meraviglie


Status: Offline: ultima azione eseguita il 8/12/2009, 00:32


Lilian rimase ad ascoltare le parole della ragazza senza smettere di mostrarsi ben disposta nei suoi confronti.La giovane che aveva difronte pareva di primo impatto davvero una brava persona,cortese e curiosa come una signorina dai modi affabili.
A sua volta il licantropo prese a chiedersi cosa avesse potuto celarsi dietro quegli occhi che si aprivano e chiudevano con dei leggerissimi battiti di ciglia.Rimase a fissarli,quasi avesse voluto così facendo aprire le porte della sua mente,violare l'archivio dei suoi ricordi e concedersi di scrutare il suo passato,i suoi pensieri...
Rendendosi conto di stare forse esagerando nello scrutarla,e cercando così di evitare di metterle troppa soggezione nonostante le piacesse mettere a disagio gli altri,distolse lo sguardo e lo fece scivolare per un attimo sui capelli della ragazza,seguendone la linea fluida e morbida per distrarsi.
La sentì spiegare la sua condizione,rispondendo di non essere di lì e di provenire da un paese che certo non era a quattro passi da Evelion. Tuttavia,quando la sentì descrivere Evelion come “incantevole”,una smorfia di disgusto e leggero stupore le si dipinse sul volto.Certo,solo una persona che non era stabile da quelle parti,che non aveva ogni giorno a che fare con quello scempio di posto poteva ancora conservare l'ingenuità di definirlo “incantevole”.
Abbassò d'istinto lo sguardo,forse per nervosismo,forse per non far capire all'altra quanto stesse in realtà pensando,quindi tentò di ricacciare via quelle considerazioni con se stessa e ritornò serena,non appena sentì la giovane interlocutrice presentarlesi con fare gentile,perfino scusandosi del fatto di aver mancato di cortesia.
Figurarsi se Lilian vi aveva fatto caso...Aveva fatto il callo alla scortesia e lei stessa era stata poco cordiale qualche attimo prima,non lasciando all'interlocutrice il tempo di rispondere ad una domanda...Ormai Lilian non faceva più tanto caso alle formalità,percui trovò non ci fosse bisogno di scusarsi.Sorrise quindi pacatamente ed indirizzò un'occhiata dolce ad Irina,prima di rispondere.

-Non preoccuparti,adesso siamo pari.-
Si lasciò sfuggire un risolino sommesso,quasi silenzioso,ad accompagnare quella che aveva tutta l'aria di essere una battutina di spirito. Porgendole la mano senza farsi problemi aggiunse nello stesso tono di poco prima:- Molto lieta,mi chiamo Lilian...Lilian Myth...e spero non ti dia fastidio se ti do del “tu”,anche se è da ben poco che ci siamo conosciute.-
Continuò a sorridere con tenerezza,dimenticando quanto avesse pensato poco prima riguardo ad Evelion,sia nel momento in cui era stata la giovane a nominarla,che nel momento in cui i suoi passi l'avevano condotta alla chiesa dopo aver passeggiato per le vie cittadine senza avere una ben precisa meta.
-Spero non ti dispiaccia se te lo chiedo...ma la domanda sorge veramente spontanea e..dopotutto non so tenere a freno la curiosità...-
Cominciò con tono scherzoso,sistemandosi una ciocca di capelli dietro un orecchio e riprendendo a fissare negli occhi la sua interlocutrice.
-Posso sapere per quale motivo ti sei spinta fino a qui?Proprio fino al nostro “incantevole paese”,come lo definisci tu..-
utilizzò la sua stessa espressione,celando il sorriso improvvisamente dietro uno sguardo ricolmo di interesse,ma allo stesso tempo maledettamente serio e imperscrutabile,quasi fosse alla ricerca di informazioni ben precise,proprio come se volesse interrogarla a fondo sul perchè della sua vita ad Evelion.
Avrebbe voluto essere meno diretta,ma allo stesso tempo si sentì in parte soddisfatta di come aveva impostato la domanda...Non era raro che le sue domande andassero subito al sodo...era raro che lei mantenesse quella distanza quando finiva con l'interrogarsi troppo a fondo riguardo all'identità di chi si trovava difronte.
Evelion era pur sempre un paese in cui non era possibile fidarsi di alcuno,Evelion,così come era lei a vederlo,non era per nulla lo splendido paesino che sembrava.
Incalzante,tirandosi su in ginocchio e sporgendosi un po' di più verso la donna chiamata Irina,il licantropo continuò :
-Come mai tutta questa strada per un “incantevole paese” come ce ne sono in tutto il mondo?-
Avrebbe voluto evitare di sentire nelle orecchie il lamento della lupa che le suggeriva di essere molto più diretta,di bloccare l'altra e di chiederle se non fosse già venuta in contatto con la realtà che celava quella città,con le Casate e con l'infinita guerra tra forze del bene e quelle del male che da secoli fiaccavano quelle lande.Avrebbe voluto chiederle se non fosse lì per essere tra le nuove “reclute”...avrebbe voluto chiederle “Tu da che parte stai?”,ma razionalmente,la ragazza-lupo evitò di lasciarsi troppo andare e si trattenne,considerando di non avere la certezza che la giovane non fosse lì per le Casate.
Rendendosi quindi conto di star esagerando di nuovo,ammorbidì la serietà del suo sguardo,scoprendo un ennesimo dolce sorriso,placando l'animale che aveva all'interno ed aspettando delle risposte con improvvisa pazienza.

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
10 replies since 12/8/2009, 20:41
 

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




Skin designed by ~ s i l v e r
Thanks to seleneheart